Extraprofitti: nostro odg bocciato a luglio, oggi ne parlano tutti

Tempo di lettura: 3 minuti

Pubblicato il 01/09/2022

“Ora tutti parlano di extraprofitti e del mancato incasso del gettito per una norma scritta male, ma ci si dimentica, con troppa fretta, che il 7 luglio, durante la discussione alla Camera della legge di conversione del Decreto Aiuti, il governo aveva dato parere contrario, e l’Aula ha poi bocciato, il nostro ordine del giorno ( 9/03614-A/146)  che prevedeva di aumentare al 100% l’aliquota degli extraprofitti e di porre correttivi per garantire che quei soldi arrivassero tutti nelle tasche di cittadini e imprese, visto che il 30 giugno la prima rata aveva prodotto solo 1 miliardo dei dieci previsti”.

Così dichiarano i parlamentari della componente alla camera di Europa Verde-Verdi Europei alla Camera, Cristian Romaniello, Devis Dori, Elisa Siragusa, Rosa Menga, Paolo Nicolò Romano.

“L’odg impegnava il governo ‘ad assumere tutte le iniziative, anche di natura normativa, per elevare il contributo straordinario a carico dei soggetti operanti nel settore energetico nella misura del 100 per cento’ e disporre gli opportuni correttivi per garantire – si legge nel testo – che tale prelievo possa risarcire i consumatori dall’aumento dei prezzi al consumo del settore energetico e del gas’”. “Europa Verde e’ stata sempre concreta e coerente. Il governo ci ascolti e intervenga subito per evitare il massacro sociale che si sta per consumare”, conclude la componente di Europa Verde- Verdi Europei

***********

Ordine del Giorno 9/03614-A/146

La Camera,

premesso che:

il provvedimento, composto da 59 articoli per un totale di 251 commi, appare riconducibile alla finalità unitaria dell’adozione di misure di contrasto delle ricadute della crisi ucraina, con riferimento anche alla connessa necessità di adottare misure in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti;

il decreto all’esame dell’aula si pone in stretta continuità con analoghi provvedimenti assunti nell’anno in corso, ampliando ed estendendo alcune delle misure già in vigore e introducendone di nuove, a beneficio sia delle famiglie che delle imprese, finalizzati alla mitigazione dell’impatto sul costo della vita di una fiammata inflazionistica alimentata in massima parte dai prezzi dei beni energetici, che investe soprattutto i rincari dei trasporti e delle utenze domestiche;

nel corso dell’esame in sede referente è stato trasferito nel disegno di legge di conversione del decreto in esame, il contenuto del decreto-legge n. 80 del 2022, volto a ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas, per il terzo trimestre 2022, mediante l’azzeramento delle aliquote relative agli oneri generali di sistema per le utenze domestiche;

agli oneri derivanti dall’adozione di queste e di altre misure, si provvede mediante corrispondente riduzione degli stanziamenti, di competenza e di cassa, delle Missioni e dei Programmi di spesa del Ministero dell’Economia e delle Finanze, invece che attingendo dal contributo straordinario sugli extraprofitti;

sebbene con l’articolo 55 del provvedimento in esame sono stati modificati alcuni aspetti applicativi di detto contributo straordinario, introdotto con il decreto-legge n. 21 del 2022, dovuto nel 2022 dalle imprese che esercitano attività nel settore energetico e che hanno beneficiato dello straordinario aumento dei prezzi e delle tariffe dell’energia già a partire dall’ultimo trimestre del 2021, gran parte degli extraprofitti rimangono ancora saldamente nelle casse delle imprese che hanno potuto accumulare margini di profitto più che raddoppiati e triplicati nell’ultimo anno,

impegna il Governo

ad assumere tutte le iniziative, anche di natura normativa, per elevare il contributo straordinario a carico dei soggetti operanti nel settore energetico nella misura del 100 per cento e disporre gli opportuni correttivi volti a garantire che tale prelievo serva a risarcire i consumatori dall’aumento dei prezzi al consumo del settore energetico e del gas.
9/3614-A/146. Menga, Dori, Romaniello, Paolo Nicolò Romano, Siragusa 

La Newsletter

Rimani aggiornato su tutte le novità per noi Italiani all'Estero

Ti sei iscritto con successo!

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sugli utlimi articoli

La tua iscrizione è avvenuta con successo.